PISA – Notte di sangue e violenza nel cuore di Pisa, dove i festeggiamenti per la Luminara di San Ranieri sono stati macchiati da una brutale rissa consumatasi a due passi da piazza delle Vettovaglie. Il bilancio della notte scorsa è di tre cittadini sudamericani trattenuti in camera di sicurezza, un esercente ferito alla testa e un giovane pisano che ha riportato numerose contusioni su tutto il corpo.
Le pattuglie dislocate in centro dalla questura proprio in occasione della festa patronale sono intervenute d’urgenza a seguito della disperata richiesta d’aiuto lanciata dal titolare di un locale della piazza, allarmato dal violento parapiglia scoppiato all’improvviso tra alcuni giovani.
Stando a una prima ricostruzione dei fatti, in parte giĂ suffragata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadina, il giovane pisano avrebbe avuto una discussione con i tre sudamericani, tutti da tempo residenti in cittĂ e in regola con il permesso di soggiorno. In pochi istanti la lite è sfociata in una violenta aggressione ai danni del ragazzo. Una dinamica che, paradossalmente e nonostante l’evidenza dei filmati, il giovane pisano avrebbe continuato a negare davanti agli agenti. Quando il gruppo di latino-americani, tra i quali figura anche un minorenne, ha avuto il sopravvento sul ragazzo continuando a colpirlo mentre si trovava ormai a terra, il commerciante è coraggiosamente uscito dal proprio locale nel tentativo di difenderlo e sedare la rissa. Per tutta risposta, uno degli stranieri ha estratto una pistola giocattolo e lo ha colpito violentemente alla testa con il calcio dell’arma.
Il commerciante ferito ha giĂ annunciato che presenterĂ formale querela per l’aggressione subita. Per i tre cittadini stranieri, invece, dopo una notte trascorsa all’interno delle camere di sicurezza della questura, è scattata la rimessa in libertĂ . Gli accertamenti da parte degli uomini della polizia proseguono serrati per fare piena luce sull’episodio e inquadrare con esattezza il preciso motivo della discussione che ha originato la violenta spedizione punitiva.
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