SAN GIULIANO TERME – Una truffa all’Agrifiera di San Giuliano Terme sventata grazie alla segnalazione di un cittadino e alla prontezza della polizia locale. È accaduto domenica (27 aprile= a Pontasserchio, in uno dei giorni di maggiore affluenza alla manifestazione: due donne stavano raccogliendo offerte in favore di un’associazione a difesa dei diritti delle persone con disabilità che in realtà non esisteva, prendendo di mira in particolare anziani e soggetti fragili.
A insospettirsi è stato un visitatore, che ha notato il comportamento anomalo delle due e ha allertato una pattuglia in servizio. Gli agenti si sono messi immediatamente sulle loro tracce, individuandole e bloccandole dopo un breve inseguimento. Addosso avevano circa 300 euro, provento della truffa.
Le due malviventi sono state accompagnate in questura per l’identificazione e successivamente sottoposte alle procedure di rito presso il Comando di polizia locale. Al termine degli accertamenti sono state deferite all’autorità giudiziaria per il reato di truffa aggravata in concorso e in modalità continuata.
L’assessore alla sicurezza Marco Balatresi ha sottolineato come l’episodio dimostri che la sicurezza si costruisce attraverso la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine. Ha definito la truffa particolarmente vile per essere stata perpetrata ai danni delle persone più vulnerabili e ha ribadito che chi tenta di approfittarsi di eventi come l’Agrifiera troverà sempre una risposta pronta da parte dell’amministrazione.
Anche il comandante della polizia locale Daniele Nocchi ha voluto evidenziare la professionalità del personale impiegato in una giornata particolarmente impegnativa, segnata da un notevole afflusso di visitatori e dalle conseguenti criticità nella gestione della viabilità e dell’ordine pubblico.
La truffa all’Agrifiera di San Giuliano Terme torna a richiamare l’attenzione su un fenomeno purtroppo ricorrente nelle manifestazioni pubbliche ad alta affluenza, dove i malviventi individuano nelle persone anziane e fragili i bersagli più vulnerabili.
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